L'Italia nella Grande Guerra. Nuove ricerche e bilanci storiografici

Questo volume porta a compimento un percorso pluriennale di ricerca storica e public history, che parte da una esperienza di lavoro locale/regionale per poi allargare l’orizzonte dell’analisi al piano nazionale. Vi hanno partecipato una ventina di ricercatori impegnati nel percorrere nuovi indirizzi di ricerca sugli anni 1914-1918. Gli anniversari, e nel caso particolare un anniversario così importante come il centenario della Grande Guerra, rappresentano spesso occasioni propizie per riprendere in mano aspetti decisivi della nostra storia. L’obiettivo di questa operazione editoriale è stato proprio quello di mettere a confronto i risultati di alcuni lavori di indagine promossi negli ultimi anni, avendo cura di attivare uno sguardo ampio che tenesse insieme la storia politico-istituzionale, socio-economica, culturale e militare di un evento che ha segnato la storia europea del XX secolo. Sono state privilegiate le traiettorie di analisi improntate a un carattere di originalità, in grado dunque di aggiungere tasselli importanti al mosaico di conoscenze storiografiche sul primo conflitto mondiale. La Grande Guerra portò cambiamenti profondi, sul piano sociale, sanitario, demografico, amministrativo, politico ed economico; trasformazioni che rendono chiaro come non sia possibile comprendere la storia del Novecento, se non si ricostruiscono le vicende e gli effetti del primo conflitto mondiale sulla vita di ogni comunità, vicina o lontana che fosse dalla linea del fuoco. Accanto alla dimensione militare del conflitto, ve ne è una altrettanto importante di carattere civile e sociale.

Carlo De Maria (a cura di), L'Italia nella Grande Guerra. Nuove ricerche e bilanci storiografici, Roma, Bradypus, 2017

Scheda editoriale