Tavolicci

Il 22 luglio 1944 a Tavolicci, un piccolo borgo di 84 abitanti nel Comune di Veghereto, si consumò una terribile strage: la polizia italo tedesca trucidò 64 persone, di cui 19 bambini con meno di 10 anni.

La popolazione di questo territorio, estranea alla Resistenza attiva, divenne vittima della strategia del terrore nazifascista contro i civili, che si proponeva di creare terra bruciata intorno alle formazioni dei resistenti operanti sulla Linea gotica.

In questa sezione del sito sono raccolte testimonianze, documenti, foto sulla strage e sulle attività che attualmente si svolgono nella Casa dell’eccidio (laboratori didattici, sentiero della memoria, museo della quotidianità, ecc.):

- La strage: I, II, III, IV
- le vittime: la pluriclasse; I trucidati
- I partigiani
- I carnefici
- la casa dell’eccidio: il restauro; Lo stato attuale della casa; La didattica nella casa dell'eccidio
- 25 aprile: la camminata della memoria e della pace Tavolicci-Fragheto
- L’associazione “Amici della casa di Tavolicci”

"Resistenza Mappe" - Tavolicci (galleria fotografica)

Per visite guidate alla Casa dell'eccidio contattare il Comune di Verghereto (tel. 0543.902313) o l’Istituto storico (tel. 0543.28999). La casa è aperta nel periodo maggio-settembre, il giovedì pomeriggio e nelle giornate di sabato e domenica.

 


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