Bilancio sociale

 

Grazie a contributi pubblici e privati e a una qualificata rete di collaboratori, l’Istituto continua a rafforzare il suo impegno nei seguenti ambiti di intervento:

a) Patrimonio archivistico e bibliografico
b) Ricerca storica
c) Didattica, formazione e aggiornamento
d) Percorsi e luoghi della memoria

Scarica l'elenco delle iniziative culturali e delle attività svolte nel 2016 (pdf)

 

a) Patrimonio archivistico e bibliografico

Il primo campo di attività è quello della conservazione e raccolta di fondi archivistici. All’acquisizione delle prime importanti donazioni (Fondo Augusto Flamigni, Fondo VIII Brigata Garibaldi Romagna, Fondo Adamo Zanelli) si sono aggiunti, a metà degli anni Ottanta, il Fondo Gastone Sozzi e, in anni più recenti, il Fondo Tavolicci e molti altri nuclei documentari, quali: l’Archivio dell’Unione Donne Italiane; il Fondo Movimenti forlivesi della sinistra extraparlamentare; il Fondo della Federazione forlivese del Partito comunista italiano e delle sezioni di Forlimpopoli, Castrocaro Terme e Terra del Sole; il Fondo Camera del Lavoro di Forlì e il Fondo Associazione Nazionale Combattenti e Reduci di Forlì. Tutto ciò ha reso l’archivio dell’Istituto per la Storia della Resistenza e dell’Età Contemporanea uno dei più consistenti della provincia, per quanto riguarda il Novecento, facendo sì che esso ottenesse, nel 2014, la Dichiarazione d’interesse culturale da parte del Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo.

Complementare alla salvaguardia e al riordino degli archivi è la valorizzazione del patrimonio bibliografico dell’Istituto. La nostra biblioteca di storia contemporanea consta di circa 20.000 volumi, tra i quali il fondo storico pervenuto dalla biblioteca regionale dell’Associazione Mazziniana Italiana, composto da più di 4.000 documenti fra monografie, materiale periodico e miscellanee. Sono attivi abbonamenti a una trentina di riviste specializzate, per lo più consultabili a scaffale aperto in sala di lettura, e disponibili più di quattrocento tesi di laurea. La biblioteca, oltre ad aggiornare costantemente le proprie raccolte, interamente catalogate nella rete del Servizio Bibliotecario Nazionale, svolge regolarmente il servizio di prestito.

In virtù del suo ricco patrimonio archivistico e bibliografico, l’Istituto è un imprescindibile punto di riferimento nell’area cesenate e forlivese per ricercatori, studiosi e insegnanti che si occupino di storia dell’età contemporanea e per chiunque voglia conoscere e approfondire la storia di questo territorio nell’Otto e nel Novecento.

b) Ricerca

Il secondo versante di lavoro è quello della divulgazione e della ricerca storica, in un’ottica non solo locale, ma regionale e nazionale. Numerose sono le pubblicazioni promosse direttamente dall’Istituto o realizzate con la sua collaborazione. L'elenco è visibile qui. 

c) Didattica

Il terzo ambito d’azione è relativo alla dimensione didattica. L’Istituto funge da consulente e da supporto per gli insegnanti di tutte le scuole della provincia che intendano fare esperienze didattiche con le loro classi sui temi della Resistenza e della storia del Novecento. Collabora con i Comuni interessati ad attivare progetti di questo tipo.

d) Percorsi e luoghi della memoria

Ultimo, non meno importante settore di intervento riguarda i “Luoghi della Memoria”, che si contano numerosi sul territorio forlivese e cesenate, devastato, durante la Seconda guerra mondiale, dall’attraversamento della Linea Gotica. Fra questi, il più importante è Tavolicci, dove il 22 luglio 1944 avvenne la strage di 64 civili, fra cui 25 donne e 19 bambini, ad opera dei nazi-fascisti. Valorizzare i luoghi della memoria, farli conoscere agli studenti e alle nuove generazioni, mantenerne il radicamento nella storia collettiva, in una dimensione non meramente monumentale o localistica, è fra gli obiettivi principali dell’Istituto.

 

SERVIZI AL PUBBLICO

L’Istituto è aperto al pubblico per la consultazione del suo patrimonio bibliografico e archivistico per 40 ore settimanali, dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 17.

COLLABORAZIONI

L’Istituto opera spesso in collaborazione con le amministrazioni di Forlì, Cesena, e con gli altri comuni della provincia associati ad esso.
Oltre a questi, nel biennio 2015-2016 l’Istituto ha collaborato con:

Architecture of Totalitarian Regimes in Urban Managements – ATRIUM
Biblioteca Malatestiana di Cesena
Fondazione Memorial de la Shoah di Parigi
Fondazione Alfred Lewin
Fondazione Radici della Sinistra
Associazione Luciano Lama
Archivio Flamigni
Rete degli Archivi per non dimenticare
Centro studi Piero Gobetti
Cineteca del Comune di Rimini
Centro Pace Cesena
UDI Forlì
CGIL Forlì