Archivio di Sergio Flamigni

Archivio di Sergio Flamigni

L’archivio è confluito presso l’Istituto con l’archivio del Partito Comunista forlivese nel 2002 e raccoglie parte della documentazione prodotta da Flamigni negli anni in cui è stato parlamentare. Una cospicua parte dell’archivio del noto politico forlivese si trova presso il Centro Documentazione “Archivio Flamigni” di Oriolo Romano. Nato a Forlì del 1925, Sergio Flamigni aderisce nel gennaio 1942 al Partito Comunista clandestino. Nel 1944 è commissario politico della 29ª Brigata Gap “Gastone Sozzi”. Nel 1949 diventa il segretario provinciale della Federazione Giovanile Comunista Italiana e nel 1950 ne diventa membro del Comitato centrale. Nel 1952 è segretario generale della Camera Confederale del Lavoro di Forlì, incarico che conserva fino al 1956. Nello stesso anno diventa segretario della Federazione provinciale del PCI di Forlì e consigliere, dapprima comunale, successivamente provinciale. Lascia Forlì nel 1962 e a Roma entra nella Direzione nazionale del partito con l’incarico di membro dell’Ufficio di Segreteria. Nel 1968 viene eletto alla Camera dei Deputati per la V legislatura (1968-1972), incarico che mantiene anche nella VI (1972-1976) e nella VII (1976-1979) legislatura. Nella V legislatura è componente della Commissione Interni e della Commissione parlamentare d’inchiesta sul fenomeno della mafia in Sicilia. Partecipa alle stesse commissioni nella VI legislatura diventando anche vicepresidente della Commissione Interni. Nella VII legislatura è confermato alla Commissione Interni e viene nominato componente della Commissione speciale per l’esame della nuova legge sul Servizio per la informazione e la sicurezza. Nell’VIII legislatura (1979-1983) viene eletto al Senato ed è nominato vicepresidente della Commissione permanente per gli affari costituzionali. Fa inoltre parte della Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari, della Commissione sul fenomeno della mafia, della Commissione per il parere del governo su ferrovie e servizi di trasporto e della Commissione d’inchiesta sul sequestro e l’assassinio di Aldo Moro. Rieletto al senato per la IX legislatura (1983-1987) partecipa ai lavori delle medesime commissioni. Dopo la conclusione della IX legislatura lascia l’attività parlamentare e inizia un’intensa attività di ricerca e studio sui fenomeni del terrorismo, della loggia P2, della mafia, che si concretizza in numerose pubblicazioni. Nel 2005 ha dato vita al Centro di Documentazione “Archivio Flamigni” a cui ha donato il suo archivio.


»Consistenza: buste 4
»Cronologia: 1971-1987
»Strumenti di corredo: Inventario (Matteo Troilo, 2014) 

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